Il decreto del 30 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, disciplina i contributi per il 2026 e il 2027 destinati all’acquisto e all’utilizzo di tecnologie biomediche di ultima generazione e al sostegno della ricerca clinica
Sei milioni di euro complessivi per sostenere l’acquisizione di apparecchiature biomediche di ultima generazione e rafforzare le attività di assistenza e ricerca clinica nei policlinici universitari. È quanto prevede il decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del 30 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 agosto. Le risorse ammontano a 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 e derivano da quanto previsto dalla legge di Bilancio 2025. Il contributo è destinato ai policlinici universitari non costituiti in azienda che operano per attività istituzionali non in regime d’impresa. Tra i beneficiari rientrano i policlinici gestiti da università non statali, direttamente o attraverso enti di diritto privato senza scopo di lucro, e i policlinici universitari statali non ancora trasformati in azienda.
Il provvedimento stabilisce anche quali spese possono essere finanziate. Sono ammissibili, tra le altre, quelle per noleggio e leasing di apparecchiature biomediche, i costi di ammortamento, le licenze software, il materiale di consumo e una quota dei costi per servizi e personale impegnato nelle attività di assistenza e ricerca clinica.
Una condizione centrale riguarda proprio le tecnologie: le spese per acquisto, noleggio, leasing e ammortamento delle apparecchiature biomediche devono rappresentare almeno il 40% del totale dei costi ammissibili. Il decreto consente inoltre di finanziare, entro determinati limiti, spese generali, pubblicazioni e attività di divulgazione, missioni e partecipazione a convegni. Restano escluse, salvo i casi in cui non siano recuperabili, le spese relative all’Iva. Per ottenere il contributo, i soggetti interessati dovranno presentare un’istanza esclusivamente per via telematica al Ministero della Salute. Le modalità e i termini saranno definiti attraverso un apposito avviso annuale, che sarà pubblicato sul sito del ministero e in Gazzetta Ufficiale.
Le domande dovranno indicare le linee di ricerca clinica e assistenziale, i progetti innovativi collegati e le relative spese. Il ministero procederà alla verifica dei requisiti entro 60 giorni dalla ricezione delle istanze. Nel caso in cui le richieste superino le risorse disponibili per l’annualità, i contributi saranno ridotti proporzionalmente in base al rapporto tra i fondi stanziati e l’ammontare complessivo delle somme richieste.




















