Assistenza a lungo termine in Lituania: l’assistenza alla persona sarà fornita attraverso il principio dello “sportello unico”

Set 2, 2026 | Governo e Parlamento

In futuro, le persone che necessitano quotidianamente di assistenza sociale e sanitaria dovrebbero ricevere un supporto più accessibile e adeguato alle loro esigenze: i servizi sociali e assistenziali saranno integrati e forniti in un unico punto di accesso

Attualmente, due ministeri della Lituania – quello della Previdenza Sociale e quello del Lavoro e della Sanità – stanno preparando una bozza di legge sui servizi di assistenza a lungo termine, che mira a legalizzare un modello integrato di servizi di assistenza a lungo termine (IPP). A breve saranno organizzate consultazioni pubbliche su questo tema, nonché una valutazione dell’impatto normativo.

La ministra della Previdenza sociale e del Lavoro, Inga Ruginienė, sottolinea che la necessità di creare un sistema di assistenza a lungo termine che risponda alle esigenze delle persone è oggetto di discussione da molti anni, pertanto un impegno concreto su questo tema è quanto mai opportuno. “Sono lieta che siamo finalmente giunti al traguardo. Il nostro obiettivo è molto chiaro: garantire che ogni persona possa ricevere tutta l’assistenza sociale e sanitaria di cui ha bisogno attraverso un sistema di sportello unico, senza dover rivolgersi a diverse istituzioni e dover capire chi è responsabile di cosa. L’assistenza deve essere organizzata in base alle esigenze della persona, non in base ai confini delle istituzioni. Meno burocrazia per il cittadino, maggiore comunicazione tra le istituzioni e, soprattutto, un’assistenza accessibile, di alta qualità e dignitosa in un unico luogo”, afferma la Ministra della Previdenza Sociale e del Lavoro I. Ruginienė.

“La nostra società sta invecchiando, abbiamo sempre più residenti che necessitano di assistenza domiciliare o della possibilità di vivere in una struttura in modo che le loro esigenze siano adeguatamente soddisfatte e i familiari non siano costretti a scegliere tra lavoro e cura dei propri cari. I servizi di assistenza a lungo termine consentiranno ai residenti di ricevere assistenza in modo più semplice, con meno burocrazia, mentre le risorse statali saranno utilizzate in modo più razionale, senza duplicazioni di servizi e assistenza. La necessità di unire i sistemi di assistenza infermieristica e assistenziale è oggetto di discussione da un decennio e sono lieto che queste discussioni si stiano finalmente trasformando in azioni concrete, necessarie sia per i cittadini che per lo Stato“, afferma il Ministro della Salute Linas Kukuraitis.

Il progetto di legge prevede:
• l’integrazione dei servizi sociali e infermieristici a tutti i livelli – a domicilio, presso centri diurni e in strutture residenziali;
• la definizione di tre livelli di bisogno per i servizi di assistenza a lungo termine – basso, medio e alto. Alla persona verrebbero forniti servizi adeguati in base al bisogno individuato;
• l’erogazione dei servizi di assistenza a lungo termine secondo un modello unificato. Al fornitore di servizi verrebbe rilasciata una licenza per i servizi di assistenza a lungo termine e si applicherebbero requisiti di licenza separati per le attività sanitarie;
• la garanzia del finanziamento dei servizi di assistenza a lungo termine da parte dei bilanci statali e comunali, del Fondo di assicurazione sanitaria obbligatoria e di fondi individuali;
• nel determinare l’importo del pagamento a carico della persona per i servizi, dovrebbero essere seguiti i principi di finanziamento dei servizi sociali.

È previsto che i fondi per il finanziamento dei servizi di assistenza a lungo termine provengano da quattro fonti: il bilancio statale, i bilanci comunali, il Fondo di assicurazione sanitaria obbligatoria e i contributi personali. I comuni dovranno contabilizzare separatamente i fondi stanziati per l’assistenza a lungo termine e ricalcolarli annualmente tenendo conto degli indicatori economici pubblicati dal Ministero delle Finanze.

Il progetto di legge sui servizi di assistenza a lungo termine e le relative leggi di accompagnamento dovrebbero essere presentati al Seimas entro novembre 2026. L’entrata in vigore della legge sui servizi di assistenza a lungo termine è prevista per il 1° gennaio 2029.

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