“La continuità delle cure deve diventare un diritto garantito dal Ssn”

“La continuità delle cure deve diventare un diritto garantito dal Ssn”

Per oltre 130mila giovani con malattia rara il passaggio dalla pediatria ai servizi dell’adulto resta uno dei momenti più fragili del percorso di cura. NextStep-Rare propone 25 raccomandazioni per costruire un modello nazionale strutturato, misurabile e omogeneo. Angelo Ravelli: “Dobbiamo passare dall’encomiabile impegno di isole virtuose a sancire un diritto garantito”

Schizofrenia, nuove prospettive dalla ricerca

Schizofrenia, nuove prospettive dalla ricerca

Uno studio dell’Università di Bari individua attraverso la risonanza magnetica funzionale profili cerebrali associati a una diversa sensibilità ai farmaci che agiscono sulla dopamina. Nicola Sambuco e Giulio Pergola spiegano a Panorama della sanità quali prospettive apre la ricerca e quali passaggi saranno necessari prima di tradurre questi risultati in percorsi di cura del Servizio sanitario nazionale

Ictus, l’organizzazione è terapia

Ictus, l’organizzazione è terapia

Non basta disporre di tecnologie avanzate: è necessario costruire reti assistenziali capaci di trasformarle in cure tempestive ed efficaci. È la sfida indicata dalla neurologa italiana Valeria Caso, Presidente Eletto della World Stroke Organization, che racconta le priorità della sua nuova responsabilità internazionale. Prevenzione, organizzazione dei servizi e accesso alle stroke unit sono le leve per cambiare davvero la prognosi dell’ictus

Dalla ricerca alle cure, l’Italia deve accorciare la distanza

Dalla ricerca alle cure, l’Italia deve accorciare la distanza

Il caso Tepov (che apre nuovi scenari nella lotta al glioblastoma) mostra il potenziale della ricerca biomedica italiana, ma anche i nodi ancora aperti: trasferimento tecnologico, collaborazione pubblico-privato, accesso ai capitali e capacità del sistema di accompagnare l’innovazione fino al paziente. Perché finanziare la scoperta non basta: serve una politica capace di trasformare il valore scientifico in valore clinico e sanitario. Ne abbiamo parlato con Giovanni Marfia, professore del dipartimento Scienze della Salute Università di Milano che ha guidato lo studio

La sanità ha bisogno di un nuovo umanesimo

La sanità ha bisogno di un nuovo umanesimo

Il 22 settembre all’Istituto Sturzo la presentazione di un volume dedicato alle nuove sfide delle Medical Humanities. Al centro, il rapporto tra innovazione, intelligenza artificiale e centralità della persona. Mariapia Garavaglia: “La tecnologia offre opportunità straordinarie, ma deve essere governata perché non perda di vista l’uomo”

Dalla ricerca alle decisioni

Dalla ricerca alle decisioni

Alla guida dello Scientific Advisory Board dell’Ufficio Regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Anna Odone, Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva all’ Università di Pavia e Presidente della Sezione III del Consiglio Superiore di Sanità, punta a ridurre il divario tra evidenze scientifiche e politiche sanitarie: “Mettere la scienza e le evidenze a supporto del decison making è un imperativo ma – al contempo – un impegno complesso”

Sfida globale

Sfida globale

La nuova presidente della Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale, Angela Corpolongo, richiama l’attenzione sull’impatto di cambiamenti climatici, mobilità internazionale e crisi geopolitiche, sottolineando la necessità di investire in prevenzione, formazione, ricerca e cooperazione

Violenza domestica, l’ortopedico può fare la differenza

Violenza domestica, l’ortopedico può fare la differenza

Erika Viola, Consigliere e Coordinatrice della Commissione Pari Opportunità Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia e Direttore Uoc Ortopedia e Traumatologia Ospedale di Cremona, spiega come l’ortopedico possa riconoscere i segnali nascosti della violenza domestica e sottolinea l’importanza di formazione, protocolli condivisi e una rete multidisciplinare per la tutela delle vittime

Serve una governance della nutrizione

Serve una governance della nutrizione

Per il neo presidente della Società Italiana di Nutrizione Umana, Francesco Sofi serve una svolta nelle politiche sanitarie: la nutrizione deve diventare un’infrastruttura del Ssn, con maggiore integrazione nei Lea, nei percorsi territoriali e nei Piani nazionali sulle cronicità