Per la Croce Rossa Italiana la risposta alla condizione degli anziani deve integrare assistenza sanitaria, sostegno sociale e relazionale, contrastando solitudine e isolamento e supportando anche familiari e caregiver


Per la Croce Rossa Italiana la risposta alla condizione degli anziani deve integrare assistenza sanitaria, sostegno sociale e relazionale, contrastando solitudine e isolamento e supportando anche familiari e caregiver

In Campania 246 medici hanno lasciato volontariamente il Servizio sanitario nazionale nel 2025. Il segretario regionale Bencivenga chiede alla Regione un confronto sulle condizioni di lavoro e sulla capacità di trattenere i professionisti

Il Forum delle Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani accoglie con favore la pubblicazione dei nuovi Lea, ma chiede un ulteriore aggiornamento per recepire le innovazioni maturate negli ultimi tre anni. Cognetti: “La medicina di precisione è ormai realtà nella pratica clinica”

L’associazione, impegnata da oltre 21 anni nella tutela delle persone con Sindrome di Sjögren, contesta il mancato riconoscimento della forma primaria sistemica come malattia rara nei Lea e nel Registro Nazionale delle Malattie Rare. La presidente Lucia Marotta: È inaccettabile negare il diritto alla salute

Per Cittadinanzattiva è necessario garantire accesso ad anziani e pazienti fragili nel nuovo Piano di Immunizzazione. Necessari finanziamenti certi e una strategia nazionale

Il presidente della Federazione sottolinea il valore dell’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza e richiama la necessità di tradurre le nuove prestazioni in servizi concretamente accessibili, riducendo le differenze tra i territori

In occasione del mese dedicato alla salute del seno, l’associazione Cracking Cancer richiama l’importanza della prevenzione primaria e della diagnosi precoce. “La prevenzione è l’investimento più efficace contro i tumori”

Il segretario generale del Sumai Assoprof plaude all’aggiornamento dei Lea, ma richiama l’attenzione sulla carenza di professionisti e sulle risorse necessarie per rendere effettivamente accessibili le nuove prestazioni. “Un Lea che esiste sulla carta ma non si riesce a ottenere nei tempi necessari non è ancora un diritto pienamente garantito”

La Federazione richiama l’importanza di consolidare le pratiche efficaci nei primi 1000 giorni di vita: dal counseling competente alla continuità assistenziale, dagli ambulatori della Gravidanza a Basso Rischio Ostetrico alle visite domiciliari in puerperio

Le organizzazioni europee che rappresentano pazienti, medici, infermieri, farmacisti, ospedali, anziani, assicurazioni sanitarie e persone con disabilità chiedono ai legislatori Ue di mantenere le istruzioni per l’uso in formato cartaceo quando sono previste dalla normativa. Le istruzioni elettroniche possono integrare quelle cartacee, ma non diventare l’unica fonte di informazioni sulla sicurezza