Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha scelto Rosini come nuovo direttore generale dell’azienda sanitaria di Arezzo, Siena e Grosseto. La nomina dovrà ora completare l’iter istituzionale previsto
Il presidente Eugenio Giani ha designato Dario Rosini quale nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est, l’azienda sanitaria che ricomprende i territori provinciali di Arezzo, Siena e Grosseto. La nomina seguirà ora l’iter istituzionale previsto, con il passaggio in Conferenza aziendale dei sindaci e la Comunicazione al consiglio regionale. Rosini, professionista dalla comprovata esperienza amministrativa nel settore sanitario regionale, ha maturato una parte significativa della propria carriera proprio all’interno dell’Asl Sud Est, dove ha ricoperto l’incarico di direttore delle risorse umane. Successivamente ha proseguito il suo percorso professionale assumendo il ruolo di direttore amministrativo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi a Firenze. “Dario Rosini è una persona di grande competenza professionale – ha detto il presidente Giani –. Si è formato ed è cresciuto professionalmente proprio all’interno dell’Asl Sud Est, arrivando a svolgere funzioni di massima direzione. Con questo nuovo incarico viene promosso al rango di direttore generale. Sono certo che la sua profonda conoscenza della macchina amministrativa e del territorio rappresenterà un valore aggiunto per la sanità delle province di Arezzo, Siena e Grosseto”.
Le congratulazioni di Fiaso
La Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) esprime le proprie congratulazioni a Dario Rosini, designato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, quale nuovo direttore generale della Asl Toscana Sud Est. «A Dario Rosini rivolgo, a nome mio e di tutta Fiaso, le congratulazioni per la designazione e i migliori auguri di buon lavoro – commenta Giuseppe Quintavalle, presidente Fiaso -. La sua esperienza e la conoscenza del sistema sanitario toscano rappresentano basi solide per assumere la guida di un’azienda complessa e articolata, chiamata a garantire risposte a territori e comunità con esigenze diverse». «Oggi ai direttori generali è richiesto di governare trasformazioni profonde, traducendo le politiche per la salute in servizi efficaci e risposte concrete per i cittadini. Una sfida che richiede competenza, capacità di innovazione e valorizzazione dei professionisti. A Rosini va il nostro augurio di buon lavoro e la piena disponibilità di Fiaso al confronto e alla collaborazione».




















