Dati, decisioni informate e nuova governance: l’Hta apre una nuova era

Nov 19, 2025 | Professioni

Con una giornata molto partecipata hanno preso il via i lavori del XVIII Congresso Nazionale Sihta. Grande protagonista il dato. Il presidente Nollo: “Con quest’anno si apre una nuova era istituzionale, un nuovo paradigma per lo sviluppo di un Ssn basato sulle prove di efficacia, sulle prove di evidenza e sul concetto di decisioni informata”

Si sono aperti ieri pomeriggio, con un ampio ragionamento legato alla trasformazione digitale in atto e alle sue implicazioni, i lavori del XVIII Congresso Nazionale della SIHTA (Società Italiana di Health Technology Assessment), “La nuova era dell’HTA”. Lo abbiamo chiamato la Nuova Era della HTA – ha spiegato Giandomenico Nollo, presidente Sihta in apertura di Congresso –  perché sappiamo che con quest’anno si apre una nuova era istituzionale, un nuovo paradigma per lo sviluppo di un servizio sanitario nazionale basato sulle prove di efficacia, sulle prove di evidenza e sui concetti di decisioni informata. A tutti i livelli, dall’Europa, al Ministero, alle Regioni, alle Aziende Sanitarie e anche i cittadini, perché anche loro saranno coinvolti in questo nuovo processo”.

Ad aprire le danze, dopo i saluti istituzionali del presidente dell’HTAi international, Ann Single, sono stati Anna Maria Bencini, Comitato presidenza di Farmindustria, e Fabio Faltoni, Presidente Confindustria Dispositivi Medici che ad una platea composta da oltre 300 professionisti del settore hanno offerto le loro riflessioni su un tema cruciale: Come cambia lo scenario internazionale per le tecnologie della salute nel nuovo assetto mondiale.

La sfida che abbiamo di fronte è rendere di nuovo attrattive l’Europa e l’Italia perché in questo momento non lo siamo. Siamo surclassati dagli Stati Uniti, dalla Cina e l’Italia purtroppo per quanto riguarda la ricerca clinica si trova oggi in undicesima posizione, anche se a perdere terreno sono anche la Germania, la Francia e la Spagna. Il nuovo regolamento HTA europeo è l’occasione per poter rimettere al centro l’importanza dei dati e su questo tema l’Italia deve fare la sua parte, anche grazie ad Aifa. Abbiamo bisogno dei dati che siano in linea con le normative europee, ma che rappresentino veramente i bisogni dell’Italia”. Così Anna Maria Bencini, Comitato presidenza di Farmindustria.

Quella che abbiamo di fronte è una sfida da vincere creando una rete. Così Fabio Faltoni, Presidente Confindustria Dispositivi Medici: “La sfida principale sta nella capacità di superare lo schema attuale della gestione della salute. Nel 2026 abbiamo il compito di portare a frutto tutti gli investimenti del Pnrr e realizzare un nuovo modello che veda tutti gli attori del sistema, la politica, le strutture regionali, Agenas, il Ministero della Salute, le Istituzioni europee e l’industria, tutti ingaggiati nella creazione di una rete sinergica. In questo l’industria è pronta a contribuire”.

Protagoniste della giornata sono state le tecnologie digitali. L’intelligenza artificiale, la data governance e i nuovi modelli organizzativi abilitati dal digitale sono stati infatti al centro di un appassionante dibattito cui hanno partecipato, Americo Cicchetti, Commissario Straordinario AGENAS, Valentina Bellini, professoressa Università di Parma, Felicia Pelagalli, direttore di Culture, Leandro Pecchia, professore di ingegneria bioetica presso Università Campus Biomedico che hanno discusso di come il grande sviluppo delle tecnologie di acquisizione/elaborazione dei dati combinato ad una sempre maggiore connessione dei sistemi, rappresentino oggi un’opportunità irrinunciabile tanto per la pratica clinica quanto per lo sviluppo di una clinical governance sempre più performante.

Siamo in un momento molto importante – ha affermato Americo Cicchetti, commissario straordinario Agenas e past presidente Sihta – perché stiamo portando a termine gli investimenti del Pnrr che garantiranno il supporto per la reale trasformazione in senso digitale del Ssn. Non è solo tecnologia, ma il vero impatto lo avremo grazie alla trasformazione organizzativa associata all’utilizzo dei grandi investimenti sulla piattaforma nazionale di telemedicina, sulla piattaforma dell’Ai e chiaramente sull’Eds e l’Fse. Il patrimonio dei dati sarà il nostro nuovo petrolio per far funzionare il Servizio sanitario nazionale ad una velocità diversa ma garantendo attraverso la tecnologia anche una maggiore vicinanza, di prossimità, ai cittadini”.

Nel corso della giornata si sono inoltre svolte anche importanti sessioni parallele tra cui:

  • ·      “HTA e prevenzione: valore, sostenibilità e impatto per la salute delle popolazioni fragili”
  •  ·      La sfida dell’innovazione digitale nei sistemi sanitari Europei: progetto EDiHTA
  • ·      Governare i servizi nelle RSA attraverso dati e indicatori: l’esperienza Minerva
  • ·      SandBox: lo spazio di sperimentazione per l’IA in Sanità
  • ·      Proposta di un modello liberale per lo sviluppo sostenibile e diffuso dell’HTA in Italia
  • ·      HTA e innovazione in sanità, valutare per decidere: il contributo del farmacista nella sanità pubblica

Oggi il programma della seconda giornata prevede due sessioni plenarie “La nuova Governance per i DM” (ore 11) e “Farmaci e regolamento HTA: la svolta” (ore 14), oltre a 10 sessioni parallele e due corsi di formazione.

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