Epocale, storico

Mar 28, 2024 | PS4 APR 2024

Aggettivi dal nobile significato, ma spesso usati con troppa leggerezza

di MARIAPIA GARAVAGLIA

Dalla “storica” eliminazione della povertà alle più recenti, ma non meno “epocali”, approvazioni di leggi tra le quali ricordiamo la recente normativa in materia di assistenza agli anziani e alla non autosufficienza. Una legge quadro, la n.33 del 2023, che ha esigito un decreto legislativo, cui dovrebbero seguire una decina di decreti attuativi. Basta ciò per capire che chissà quando sarà a regime. Il bilancio approvato per il 2024 non prevede stanziamenti per la legge che viene indicata come attiva dal 2026.
Gli anziani sono cittadini che hanno dignità e diritti pari a tutti gli Italiani, anzi, forse lo Stato deve essere più attento ai più fragili. La legge purtroppo non va in questo senso. Sembra infatti, che il diritto alla tutela della salute delle persone anziane venga “declassato”. Passerà cioè dall’art.32 della Costituzione (diritto ai Lea sanitari) all’art.38 (diritto ai Leps cioè ai Livelli essenziali delle prestazioni sociali). Le risposte per le persone anziane saranno affidate all’art.38 (assistenza sociale + spesa privata) e non più al Servizio sanitario nazionale che invece è l’istituzione preposta a garantire risposte sanitarie e sociosanitarie degne di questo nome a chiunque, comprese le persone anziane?
Si insiste sulla volontà di valorizzare la loro autodeterminazione perché possano scegliere di essere assistite a domicilio. Ma con quale gravità si riesce ad essere curati in casa? E quando i bisogni sanitari sono gravosi a chi ci si rivolge? Chi sono gli operatori destinati alle cure sanitarie e con quanto tempo dedicato? Ci sono molti finanziamenti a carico del Pnrr per l’assistenza domiciliare (2,7 miliardi), una cifra mai vista in sanità. Ma quale modello di Adi?  Dove? Le abitazioni saranno idonee? Le Missioni 5 e 6, è noto, investono molti fondi, ma in strutture, non in personale, non in programmazione con tempi e modelli organizzativi.
Costa troppo la sanità? Ma troppo per chi? Per i malati? Per il mondo? Per un’ economia che vuol mettere i soldi altrove? Troppo in relazione a che cosa? “Troppo” non indica una misura. Troverò davvero “epocale” un’azione politica che stabilisca una risposta tempestiva, coerente, idonea, con tempi certi e con finanziamenti sicuri, per bisogni urgenti ed emergenti. Questi sono in continua evoluzione ed esigono che si stia sul pezzo!

HANNO SCRITTO PER NOI 

MATTIA ALTINI Presidente Società Italiana di leadership e Management in Medicina (SIMM); Direttore dell’Assistenza ospedaliera della Regione Emilia Romagna – FILIPPO ANELLI Presidente Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, FNOMCEO – STEFANO CAPOLONGO Docente di Hospital Design del Politecnico di Milano – PINUCCIA CARENA Analista Dirigente in sanità; Responsabile di Struttura presso ASL CN1; Data Protection Officer di ASL CN1 e AO S.Croce e Carle; Professore a Contratto per Università di Torino per i Corsi di laurea delle professioni sanitarie – GIANFRANCO CARNEVALI Esperto in legislazione ed organizzazione sanitaria – GIOVANNI CORRAO Università degli Studi di Milano-Bicocca – GIORGIO CASATI Direttore Generale della ASL Roma 2 – FRANCESCO CURTARELLI Legale – Associate Partner @ P4i – ALESSANDRO DEL NINNO Titolare delle Cattedre di Informatica Giuridica e di Intelligenza Artificiale, Machine Learning e Diritto presso la LUISS Guido Carli di Roma; Avvocato del Foro di Roma – Socio dello Studio legale e tributario Fivelex – GABRIELE FAGGIOLI Presidente di Clusit – BERNARDINO FANTINI Professeur Honoraire d’Histoire de la Médecine, Faculté de Médecine, Université de Genève – ENRICO MAESTRI Professore associato di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara – MARIA MAMONE Segretario generale Snalv Confsal GIOVANNI MIGLIORE Presidente Federazione Italiana Azienda Sanitarie e Ospedaliere, FIASO – MANUEL MONTI Direttore UOC Pronto Soccorso Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino (Perugia) – ISABELLA MORI Responsabile “Tutela e Politiche della Trasparenza” di Cittadinanzattiva – MAURO MORUZZI Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dipartimento per la trasformazione digitale – CARLO NICORA Direttore generale IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; Vicepresidente della Federazione Italiana Azienda Sanitarie e Ospedaliere, FIASO – GIANDOMENICO NOLLO Presidente Società Italiana di Health Technology Assessment, Sihta; Università degli Studi di Trento – EUGENIO SANTORO Unità di Ricerca in sanità digitale e terapie digitali, Laboratorio di Metodologia della Ricerca Clinica-Dipartimento di Oncologia Clinica-Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS – GUIDO SCORZA Componente Garante per la protezione dei dati personali – MARCO TRABUCCHI Direttore Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia; Past President dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, AIP – DAVIDE TUZZOLINO Avvocato; Università Europea di Roma – PAOLO VITI Presidente Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica, FIAGOP

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