Fasd, in gravidanza l’unica scelta sicura è zero alcol

Set 7, 2026 | Governo e Parlamento

Il Ministero della Salute e l’Iss lanciano la campagna “Zero alcol in gravidanza”: prevenzione e corretta informazione restano gli strumenti fondamentali per proteggere la salute del nascituro

Si celebra il 9 settembre la Giornata mondiale della sindrome feto-alcolica e dei disturbi correlati (FASD), istituita nel 1999 per sensibilizzare sui rischi dell’alcol in gravidanza e promuovere la prevenzione dei disturbi feto-alcolici. La sindrome feto-alcolica (Fetal Alcohol Syndrome-FAS) è una grave disabilità permanente, che si manifesta nel feto esposto durante la vita intrauterina all’alcol consumato dalla madre durante la gravidanza. I danni allo sviluppo embrio-fetale sono molteplici e correlati alla quantità di alcol ingerita. Oltre alla FAS, che è la manifestazione più grave del danno causato dall’alcol al feto, si possono verificare una varietà di anomalie strutturali (anomalie cranio facciali, rallentamento della crescita, ecc.) e disturbi dello sviluppo neurologico, che comportano disabilità comportamentali e neuro-cognitive. Queste alterazioni si possono presentare con modalità diverse, tali da comportare un ampio spettro di disordini, che vengono ricompresi nel termine FASD (Fetal Alcohol Spectrum Disorder).

In occasione della Giornata Mondiale il Ministero della salute, in collaborazione con l’Istituto Superiore della Sanità (ISS) lancia la campagna informativa “Zero alcol in gravidanza”. La campagna si avvale di contenuti scientifici prodotti insieme ad esperti dell’ISS e della SIGO, Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, con i quali sono state sviluppate delle video interviste ad hoc. 

Attraverso informazioni e pillole video (reel), da diffondere sui canali social ufficiali del Ministero e dell’ISS (Instagram e Youtube), la campagna si rivolge alle giovani donne e, più in generale, a chi pianifica una gravidanza, per spiegare che non esiste una quantità sicura di alcol nel periodo della gestazione: l’unica scelta possibile per tutelare il bambino che nascerà è non assumere alcolici.

“Diventare genitore rivoluziona la vita” è il concept della campagna: cose che sembravano impensabili diventano il gesto più naturale del mondo. E ogni volta ci si stupisce di quanto sia facile, quando si tratta di bambini. Non bere durante la gravidanza è esattamente così: una di quelle cose che si fanno senza pensarci due volte. Non bere rappresenta il primo “sì” che si dice al proprio bambino, ancor prima di conoscerlo.

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