Fiaso: Dagli specializzandi contributo fondamentale. Le aziende parte attiva del processo formativo

Mag 31, 2024 | FIASO, Guest, Professioni

 

Il presidente Migliore interviene sul tema a margine dell’incontro sugli “Stati Generali della formazione specialistica dei medici e sanitari” promosso oggi a Roma dall’Anaao

“La modalità di formazione degli specializzandi in Italia di fatto è già cambiata, bisogna prenderne atto. Servirebbe ampliare le reti formative e intervenire con una riforma”. Così il presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Giovanni Migliore, interviene a margine dell’incontro sugli “Stati Generali della formazione specialistica dei medici e sanitari” promosso oggi a Roma dall’Anaao. “Negli anni della pandemia gli specializzandi ci hanno aiutato a gestire l’emergenza sanitaria, acquisendo una straordinaria esperienza, soprattutto nelle aree critiche. Abbiamo riconosciuto il valore del loro lavoro e, con il ‘decreto Calabria’, gli iscritti alle scuole di specializzazione possono partecipare ai concorsi pubblici già dal tredicesimo mese di formazione, per essere poi assunti nel servizio sanitario nazionale. Le nostre aziende, come rileva la survey presentata oggi, hanno immediatamente indetto i concorsi, ma abbiamo avuto solo una timida adesione dei giovani medici”, aggiunge Migliore.

“Sono fermamente convinto che il modo più efficace per formare un giovane medico sia proprio offrirgli la possibilità di lavorare in corsia, con un ruolo ed una responsabilità riconosciuta e commisurata in modo progressivamente crescente alle competenze acquisite”, continua Migliore “per questa ragione l’impiego dei medici in formazione specialistica non deve essere considerato solo uno strumento per superare la carenza di personale sanitario”.

Nella bozza del decreto-legge sulle liste d’attesa, anticipata in questi giorni dai media, si legge la previsione che il monte ore che gli specializzandi possono impiegare all’interno del Ssn come liberi professionisti, sia esteso fino a un massimo di 12 ore e che sia riconosciuta alle aziende la possibilità di somministrare ai giovani medici contratti libero-professionali, anche di collaborazione coordinata e continuativa.

“Accogliamo con favore questa misura e vogliamo essere considerati ancora di più parte attiva del processo formativo, per questa ragione siamo pronti a dialogare e collaborare con le università per individuare le migliori soluzioni per una formazione di qualità che si integri con l’esperienza lavorativa nelle aziende sanitarie pubbliche”, conclude Migliore.

NEWS 

Il “Carbon Footprint” degli ospedali

Il “Carbon Footprint” degli ospedali

Non esiste solo il bisogno di creare una “coscienza ambientale” nei pazienti e nei loro medici, ma è una necessità che deve essere condivisa anche da chi dirige la sanità. Il settore è ancora in una fase del “fai da te”

di Daniela Pedrini, Simona Ganassi Agger

LE NOSTRE INTERVISTE

Prospettive e criticità dell’ecosistema italiano

Prospettive e criticità dell’ecosistema italiano

Abbiamo incontrato Pietro Derrico, già Presidente SIhta e oggi coordinatore del Cts a margine della seconda edizione della Conferenza Nazionale sui Dispositivi Medici promossa dalla fondazione Mesit, e svoltasi a Roma lo scorso 9 luglio. Con lui abbiamo ragionato di Hta e delle sue prospettive.

L’ospedale non può funzionare a due velocità

L’ospedale non può funzionare a due velocità

“Dobbiamo restituire dignità alla parola Servizio”. Così il presidente della Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza, Simeu, Fabio De Iaco che senza giri di parole sottolinea la necessità di avere “il coraggio di mettere in piedi un grande progetto per la rifondazione del Ssn che coinvolga tutti gli attori”

Alessandro Rossi, Simg: investire sul personale

Alessandro Rossi, Simg: investire sul personale

Con il presidente Simg, Alessandro Rossi, scattiamo un’istantanea della medicina generale declinandone criticità e prospettive. “Serve un cambio di passo per rendere efficace la medicina territoriale”

Necessario riconoscere le sub-specialità pediatriche

Necessario riconoscere le sub-specialità pediatriche

Carenza di specialisti, aumento delle malattie croniche nei bambini, diseguaglianze territoriali nell’accesso alle cure, denatalità: con Annamaria Staiano, presidente della Società Italiana di Pediatria, facciamo il punto sulla professione del pediatra che oggi incontra non poche difficoltà

Fentanyl, occorre muoversi per tempo

Fentanyl, occorre muoversi per tempo

L’uso improprio del Fentanyl, benché non rappresenti una minaccia per il nostro Paese, è oggetto di grande attenzione da parte del Governo che ha recentemente varato un piano ad hoc. Per capire di cosa si tratta e mettere in fila gli elementi chiave del ragionamento, abbiamo intervistato Sabina Strano Rossi, presidente del gruppo tossicologi forensi italiani, che entra per noi nel merito offrendoci una preziosa bussola per orientarci

Basta con le misure tampone

Basta con le misure tampone

Sul difficile momento che sta attraversando la sanità pubblica abbiamo parlato con il segretario generale del Sumai Assoprof, Antonio Magi che entra nel merito della sua proposta per risollevare le sorti del nostro Ssn

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
SAVE THE DATE

SAVE THE DATE

Congressi&Convegni

PS-News