Fimmg Inps: Alfredo Petrone confermato Segretario nazionale

Ott 2, 2026 | HOME - Ottovolante, Ottovolante

Il nuovo Esecutivo chiede l’apertura immediata della stagione contrattuale

Si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche nazionali del Settore FIMMG INPS, che hanno confermato Alfredo Petrone alla guida della Segreteria nazionale. Sono stati eletti, tra gli altri, Sara Hemied Vice Segretario vicario, Maurizio Savarese Tesoriere e Serena De Chiara Segretario organizzativo. Il nuovo Esecutivo, accanto alla rappresentanza dei medici dipendenti, dei medici convenzionati esterni e dei medici fiscali, ha visto anche l’ingresso di una rappresentanza dei medici che operano nelle commissioni per conto delle associazioni di categoria, ai quali il Settore ha recentemente aperto le iscrizioni.

«Questo ampliamento rafforza il nostro impegno nella tutela di tutte le componenti professionali impegnate nelle attività dell’Istituto», dichiara Alfredo Petrone, Segretario nazionale del Settore FIMMG INPS.

Il nuovo gruppo dirigente porterà avanti con determinazione le priorità delle categorie rappresentate: una forte azione di sollecitazione presso il Ministero del Lavoro per la pubblicazione degli atti di indirizzo per i medici convenzionati esterni e per la medicina fiscale; la tutela e il potenziamento del fondo destinato al trattamento economico accessorio dei medici dipendenti INPS, anche attraverso una specifica deroga legislativa ai limiti di spesa della riforma Madia, analogamente agli interventi già adottati per altre amministrazioni; il rafforzamento delle tutele contrattuali dei medici che rappresentano le associazioni di categoria. Per la medicina fiscale, il Settore chiede ai Ministeri competenti l’indispensabile differenziazione delle fasce orarie di reperibilità dei lavoratori pubblici e privati, mantenendo la durata di due ore per ciascuna fascia. Una misura necessaria per consentire una migliore organizzazione delle visite di controllo e rendere il servizio concretamente eseguibile ed efficace, attraverso un’adeguata distribuzione delle attività nell’arco della giornata.

«L’apertura di una nuova stagione contrattuale è urgente e non più rinviabile. Le carenze di organico dei professionisti medici, drammatiche in alcune sedi INPS, rischiano di compromettere l’attuazione della riforma della disabilità», sottolinea Petrone.

La riforma, che dal 1° gennaio 2027 entrerà a regime su scala nazionale, attribuirà all’INPS il ruolo di ente unico accertatore per la valutazione di base. Una trasformazione di questa portata richiede personale adeguato, condizioni di lavoro sostenibili e strumenti contrattuali capaci di attrarre e valorizzare le competenze mediche.

«In questo contesto, riteniamo inaccettabile che l’INPS non sia ancora riuscito a proporre un addendum all’ACN dei medici convenzionati esterni che consenta di equipararli ai medici fiscali sia per il limite di età per la permanenza in servizio, sia per il superamento dell’incompatibilità con la percezione delle pensioni ENPAM di Quota A e Quota B», prosegue il Segretario nazionale. Il permanere di queste disparità penalizza i professionisti e ostacola la possibilità di mantenere in servizio competenze preziose, proprio mentre l’Istituto deve far fronte a un crescente fabbisogno di medici.

Il nuovo Esecutivo chiede pertanto al Ministero del Lavoro e ai vertici dell’INPS un confronto immediato e un calendario certo di interventi, per superare le disparità, rafforzare gli organici e garantire tutele adeguate a tutte le categorie rappresentate. «Tempi certi, valutazioni di qualità e diritti davvero esigibili, soprattutto per le persone più fragili, richiedono medici in numero sufficiente e valorizzati nel loro lavoro. È una responsabilità che abbiamo verso tutti i cittadini: anche da questo impegno dipendono l’efficienza dei servizi e la tenuta del sistema di protezione sociale», conclude Petrone.

▌TERRITORIO ▌

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
L’Anaao a Fico: Senza medici il sistema non regge

L’Anaao a Fico: Senza medici il sistema non regge

In Campania 246 medici hanno lasciato volontariamente il Servizio sanitario nazionale nel 2025. Il segretario regionale Bencivenga chiede alla Regione un confronto sulle condizioni di lavoro e sulla capacità di trattenere i professionisti

enterprice

ENTERPRISE

AziendePersone&Mercato

SAVE THE DATE

SAVE THE DATE

Congressi&Convegni

La salute globale cambia volto

La salute globale cambia volto

Le nuove stime dell’Oms mostrano una ripresa dell’aspettativa di vita dopo la pandemia, ma anche una crescente pressione delle malattie non trasmissibili. Nel 2023 hanno rappresentato il 74% dei decessi mondiali