La Fmt Lombardia contesta le ultime decisioni dell’Asst di Brescia: “turni eccessivi imposti ai medici di medicina generale”
La Federazione dei Medici Territoriali (FMT) Lombardia esprime ferma contrarietà rispetto all’organizzazione dei turni nelle Case di Comunità (CdC) varata dall’ASST di Brescia, evidenziando anche come la misura non sia mai stata concordata con i sindacati dei medici di medicina generale. Per Francesco Falsetti, Segretario Regionale FMT Lombardia, “questa decisione sta creando gravi disagi agli assistiti e ai medici, costretti a coprire turni con orari eccessivi. Il tutto all’interno di Case di Comunità che non risultano neppure organizzate nel rispetto del DM 77/2022 e delle indicazioni di AGENAS. Si richiedono presenze per svolgere attività inutili e, in ogni caso, mai concordate.”
“Si tratta di una situazione – prosegue il Segretario Regionale FMT – causata in larga parte dal mancato Accordo Integrativo Regionale (AIR), richiesto da FMT subito dopo la firma dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) e purtroppo ostacolato dalla Regione Lombardia, in primis dal DG del Welfare Giovanni Melazzini. Una scelta questa che va nettamente in controtendenza rispetto a quanto avvenuto nelle altre Regioni.” “Ci troviamo di fronte a una grave responsabilità politica e amministrativa della Regione Lombardia – conclude Falsetti – che conferma un progressivo arretramento dei livelli assistenziali. FMT percorrerà ogni via per tutelare i medici, vittime non tanto dell’ACN firmato a giugno, quanto della pessima gestione regionale e aziendale.”
























