Al via la 16ª edizione dell’iniziativa promossa dalla Fondazione IncontraDonna con il Gruppo FS Italiane: per tutto ottobre consulenze gratuite, visite senologiche, ecografie e informazioni sulla prevenzione a bordo dei treni
“Anno dopo anno – dichiara il Ministro della Salute Orazio Schillaci nella prefazione del Vademecum – migliaia di cittadine e cittadini hanno incontrato i volontari della campagna sui treni regionali, sugli intercity, sulle Frecce potendo usufruire gratuitamente, durante il loro viaggio, di visite, consulenze oncologiche e momenti informativi”. “La prevenzione è una sfida cruciale – prosegue il Ministro – È l’investimento più grande che possiamo fare per il nostro benessere, per la collettività e per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale italiano,”.
Alla presentazione dell’edizione 2026 FrecciaRosa, è intervenuto il Sottosegretario di Stato alla Salute, Marcello Gemmato per il quale “La prevenzione non è soltanto una scelta individuale, ma una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, professionisti e cittadini. Promuovere la cultura della prevenzione significa incentivare corretti stili di vita e favorire l’adesione ai programmi di screening, strumenti fondamentali per intercettare la malattia nelle sue fasi iniziali. Il nostro impegno è fare in modo che la prevenzione sia sempre più efficace e accessibile, riducendo le disuguaglianze e garantendo a tutti le stesse opportunità di tutela della salute”.
“Il Gruppo FS – ha sottolineato Francesca Stacchiotti, Chief People, Culture and Transformation Officer del Gruppo FS – conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della prevenzione e della salute, mettendo la propria rete e i propri treni al servizio delle persone. Da sedici anni portiamo questo messaggio nei luoghi attraversati quotidianamente da milioni di viaggiatori, con l’obiettivo di rendere l’informazione e la prevenzione sempre più accessibili e vicine alle comunità.”
“Ottobre sarà anche nel 2026 un mese interamente dedicato alla prevenzione del tumore del seno e di tutte le altre principali patologie oncologiche”, ha affermato Adriana Bonifacino, Fondatrice Fondazione IncontraDonna. “Una maggiore promozione degli stili di vita sani e un incremento della consapevolezza ambientale sono importanti se vogliamo davvero limitare la crescita dei casi di cancro. Quest’anno intendiamo porre particolare attenzione alla salute metabolica e all’obesità. Sono riconosciute tra le principali sfide di salute pubblica del nostro tempo e risultano strettamente collegate al rischio di numerosi tumori. Il grave eccesso di peso in Italia riguarda più del 10% di tutta la popolazione adulta. Bisogna sempre ribadire che il 40% di tutte le neoplasie è evitabile intervenendo sui comportamenti quotidiani ed eseguendo esami regolari e percorsi di sorveglianza secondo indicazione. Per il cancro al seno la diagnosi precoce è la forma più efficace di prevenzione e la mammografia gratuita biennale è assicurata in tutta Italia. Ciò nonostante, al momento solo il 58% delle donne si sottopone regolarmente ad un esame in grado di individuare in modo preciso una neoplasia mammaria. Con il nostro progetto intendiamo sensibilizzare e incentivare la partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle diverse Regioni”.
Anche quest’anno siamo con convinzione a fianco di FrecciaRosa, con l’obiettivo comune della tutela della salute della donna. Donna che è spina dorsale della società e della famiglia, di cui è spesso principale caregiver”, ha affermato Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria. “Promuovere cultura della prevenzione e stili di vita sani, da unire ai controlli e screening periodici, è fondamentale per evitare o individuare tempestivamente alcune patologie, tra cui quelle oncologiche. Serve l’impegno di tutti – istituzioni, imprese, medici e cittadini – e un efficace gioco di squadra. Noi, come aziende farmaceutiche, ci siamo e vogliamo continuare a dare contributi concreti. Come dimostrano anche i 1.200 medicinali nel mondo in sviluppo clinico rivolti alle donne, di cui quasi la metà per tumori del seno”.
Accanto alle attività di prevenzione oncologica, l’iniziativa valorizza l’approccio One Health, sottolineando il legame tra salute individuale, ambiente e comunità, e rafforza la cultura della prevenzione promuovendo stili di vita sani.
FecciaRosa quest’anno si arricchisce di nuove tappe a terra:
- il 20 ottobre alla Stazione di Cosenza
- il 22 ottobre presso Scalo San Lorenzo a Roma
- il 30 ottobre allo Scalo Genova Sampierdarena.
“In queste occasioni, – spiega il ministero della Salute – i cittadini avranno la possibilità di accedere gratuitamente ad alcuni servizi, tra cui vaccinazioni e screening oncologici, tra cui la vaccinazione contro l’HPV (papillomavirus umano), lo screening del colon-retto, della mammella e del collo dell’utero, oltre alla vaccinazione antinfluenzale, allo screening per l’epatite C e a momenti dedicati alla valutazione dello stato metabolico, con misurazione della glicemia, del peso e del girovita e consulenza nutrizionale. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, professionisti e volontari, FrecciaRosa continua a rappresentare un esempio concreto di alleanza per la salute, accompagnando gli italiani in un viaggio che unisce prevenzione, informazione e solidarietà”.
























