IA e wearable contro le malattie cardiometaboliche: al via il progetto europeo Impact-Med

Mag 25, 2026 | Innovazione, Tecnologie

Coordinato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, il progetto da 23 milioni di euro userà intelligenza artificiale, monitoraggio remoto e dispositivi innovativi per migliorare prevenzione e cura di ipertensione, diabete, obesità e patologie cardiovascolari

Le malattie cardiometaboliche tra cui ipertensione, diabete, obesità e patologie cardiovascolari come cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari. Causano mortalità, ospedalizzazione e disabilità a lungo termine con un impatto di 4 milioni di decessi l’anno e oltre 210 miliardi di euro di costi annuali solo per le malattie cardiovascolari e riflessi significativi sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Per contrastare questi fenomeni ad alto impatto sociale ed economico e migliorare prevenzione, diagnosi precoce, continuità assistenziale e personalizzazione delle cure lungo tutto il percorso del paziente ha preso il via il 20 e 21 maggio a Roma il progetto europeo IMPACT-MED con l’obiettivo di rivoluzionare la gestione delle malattie cardiometaboliche attraverso un modello di cura integrato, multidisciplinare e centrato sul paziente.

Il progetto europeo finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU)  nell’ambito di Horizon Europe della durata di 60 mesi (aprile 2026 – marzo 2031), può contare su un budget complessivo di 22,9 milioni di euro ed è coordinato da Università Campus Bio-Medico di Roma e Medtronic Ibérica. Il consorzio riunisce 26 partner di 13 Paesi europei, Al meeting di avvio di IMPACT-MED, svoltosi presso l’ Università Campus Bio-Medico di Roma, hanno partecipato rappresentanti del mondo accademico, clinico, industriale e delle organizzazioni dei pazienti.

 IMPACT-MED svilupperà e validerà un modello integrato di assistenza cardiometabolica supportato da un ecosistema digitale connesso, capace di combinare: intelligenza artificiale, monitoraggio remoto, dati clinici e dati generati dai pazienti, imaging avanzato, biomarcatori, piattaforme interoperabili. In particolare IMPACT-MED testerà le proprie soluzioni in contesti reali attraverso quattro casi d’uso clinici:

  • Gestione dell’ipertensione basata sull’intelligenza artificiale. Questo studio pilota, sviluppato in Spagna e guidato da Medtronic Ibérica insieme all’Hospital Clínico San Carlos attraverso la propria fondazione di ricerca, valuterà come la stratificazione del rischio usando l’IA, il monitoraggio remoto della pressione arteriosa e strumenti digitali per coinvolgere il paziente possano migliorare il controllo pressorio e favorire una diagnosi più precoce delle complicanze cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio.
  • Monitoraggio remoto delle patologie cardiovascolari. Sviluppato in Francia da Medtronic France, dagli ospedali AP-HP e dalla rete di ricerca cardiovascolare ACTION, questo studio esaminerà come monitoraggio remoto e strumenti di analisi predittiva possano rafforzare il follow-up ambulatoriale, migliorare la continuità assistenziale e contribuire a ridurre le ospedalizzazioni non necessarie nei pazienti con ipertensione e precedenti infarti miocardici.
  • Supporto paziente per migliorare l’autogestione del diabete di tipo 1. Questo caso d’uso sviluppato nel Regno Unito da Leeds Teaching Hospitals NHS Trust insieme a Medtronic International e DigiBete, ed esplorerà come il monitoraggio remoto e l’educazione digitale personalizzata possano migliorare l’aderenza terapeutica, l’autogestione della malattia e la qualità dell’assistenza nei bambini, adolescenti e giovani adulti con diabete di tipo 1.
  • Cura personalizzata per diabete di tipo 2 e obesità. Sviluppato in Danimarca, questo studio combina le competenze di Perspectum e dei team Siemens in Germania e India con le capacità cliniche e di ricerca della North Denmark Region e dell’Università di Aalborg. Integrando fenotipizzazione multiorgano mediante tecniche avanzate di imaging, dati riferiti direttamente dai pazienti sulle loro esperienze e strumenti di previsione del rischio basati su IA, lo studio mira a supportare decisioni terapeutiche più personalizzate e a migliorare gli esiti clinici dei pazienti con diabete di tipo 2 e obesità.

I quattro studi permetteranno di valutare efficacia clinica, esperienza del paziente, sostenibilità economica e possibilità di integrazione di tecnologie abilitanti nei sistemi sanitari europei.

Verso una medicina più personalizzata e proattiva

“IMPACT-MED nasce dalla convinzione che il futuro della cura cardiometabolica risieda nell’integrazione: non solo delle tecnologie, ma anche delle discipline, dei dati e delle prospettive”, afferma Leandro Pecchia, Principal Investigator del progetto presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma. “Vogliamo dimostrare che medicina di precisione e assistenza centrata sulla persona non sono obiettivi distinti, ma lo stesso obiettivo.”

Un progetto sostenuto dall’Unione Europea

IMPACT-MED è finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) nell’ambito del programma europeo Horizon Europe (Grant Agreement No. 101253530), con il supporto delle associazioni industriali COCIR, EFPIA, EuropaBio, MedTech Europe e Vaccines Europe, rispettivamente associazioni dei produttori di sistemi informativi sanitari, farmaci, biotecnologie, dispositivi medici e vaccini.

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