Influenza aviaria, Hera firma un contratto per 665mila dosi vaccino

Giu 12, 2024 | Farmaci, Interessante

L’Autorità della Commissione per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera) garantisce agli Stati membri l’accesso a 665,000 dosi di vaccini contro l’influenza zoonotica

“Sebbene la minaccia dell’influenza aviaria per la popolazione in generale rimanga bassa, dobbiamo proteggere le persone a più alto rischio, come il pollame e i lavoratori agricoli o alcuni veterinari. Oggi annunciamo un accordo a nome dei paesi partecipanti per garantire l’accesso a oltre 40 milioni di dosi di vaccino contro l’influenza aviaria. Siamo pronti ad adottare ulteriori misure qualora la situazione dovesse evolvere in futuro. L’Unione europea della salute serve a proteggere la vita e i mezzi di sussistenza delle persone e la preparazione alle minacce per la salute è al centro del nostro lavoro”. Lo ha dichiarato ieri Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare in merito alla firma di Hera, l’Autorità Ue per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie della Commissione europea, a nome di 15 Stati membri dell’Ue e dello Spazio economico europeo, di un contratto quadro di appalto congiunto per la fornitura di un massimo di 665mila dosi di vaccino prepandemico di Seqirus, con l’opzione per ulteriori 40 milioni di dosi per tutti i 4 anni coperti dal contratto.

Grazie a questo contratto –  spiega la Commissione europea – gli Stati membri partecipanti avranno accesso a contromisure mediche per prevenire l’influenza aviaria. Il vaccino è destinato alle persone più esposte a potenziali trasferimenti di influenza aviaria da volatili o animali, come gli allevatori di pollame e i veterinari. Mira a prevenire la diffusione o i potenziali focolai di influenza aviaria in Europa, proteggendo i cittadini e i mezzi di sussistenza. Il vaccino è l’unico vaccino preventivo zoonotico contro l’influenza aviaria attualmente autorizzato nell’Ue. Quindici Stati membri dell’Ue e del See partecipano a questo appalto volontario con la società Seqirus UK Ltd. Il contratto consente a ciascun paese partecipante di tenere conto del proprio contesto di salute pubblica e di ordinare vaccini in funzione delle esigenze nazionali. Il contratto avrà una durata massima di 4 anni”.

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