Siglato un accordo triennale per promuovere nuovi modelli di acquisto nella sanità, con attenzione a Value-Based Procurement, sanità digitale, intelligenza artificiale, sostenibilità e fabbisogni della sanità territoriale
Consip e Confindustria Dispositivi Medici hanno sottoscritto un accordo di collaborazione triennale per rafforzare il confronto sui temi del procurement sanitario, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità. L’obiettivo è individuare modelli di acquisto capaci di accompagnare l’evoluzione dei fabbisogni del Servizio sanitario nazionale, valorizzando gli acquisti pubblici come leva strategica per generare qualità, innovazione e valore.
L’intesa nasce dalla volontà di mettere a fattor comune competenze ed esperienze per costruire soluzioni di procurement più efficaci e coerenti con la trasformazione della sanità. Tra gli ambiti prioritari di lavoro figurano l’evoluzione normativa e regolatoria del procurement sanitario, i modelli di acquisto innovativi, compresi gli approcci di Value-Based Procurement, la sanità digitale, l’innovazione tecnologica, l’analisi dei fabbisogni emergenti legati alla sanità territoriale e domiciliare, la sostenibilità ambientale e gli strumenti di valutazione del ciclo di vita dei prodotti.
Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di trasformazione digitale della sanità — interoperabilità dei sistemi, telemedicina, monitoraggio remoto, Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, intelligenza artificiale e sistemi predittivi — nonché ai fabbisogni emergenti della sanità di prossimità, per individuare soluzioni di acquisto in grado di migliorare qualità, efficienza e sostenibilità dei servizi.
“L’accordo con Confindustria Dispositivi Medici – ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale – si inserisce nel percorso di dialogo e confronto che Consip promuove con l’obiettivo di sostenere l’evoluzione degli acquisti pubblici nella Sanità in un contesto segnato da fabbisogni sempre più complessi e da una forte spinta all’innovazione. La collaborazione avviata consentirà di individuare misure concrete per sviluppare nuovi modelli di procurement capaci di coniugare qualità, sostenibilità, efficienza e valore”.
“Gli acquisti pubblici – ha dichiarato Fabio Faltoni, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici – non rappresentano soltanto uno strumento amministrativo, ma una leva strategica per accompagnare l’innovazione del sistema sanitario. La sfida oggi non è soltanto acquistare tecnologie innovative, ma definire modelli di acquisto in grado di accompagnare la trasformazione del Servizio sanitario nazionale. Dopo gli investimenti del Pnrr, il tema centrale diventa come integrare in modo efficace le innovazioni nei percorsi di cura e nell’organizzazione dei servizi. La sanità territoriale e domiciliare, la telemedicina, il monitoraggio remoto, il Fascicolo Sanitario Elettronico e le applicazioni di intelligenza artificiale richiedono strumenti di procurement capaci di valutare non solo il prodotto, ma il valore generato in termini di qualità dell’assistenza, efficienza e sostenibilità del sistema. L’accordo con Consip rappresenta un’importante occasione per sviluppare una riflessione comune su questi temi strategici per il futuro della sanità italiana”.
La collaborazione tra Consip e Confindustria Dispositivi Medici rafforza il confronto istituzionale su temi centrali per l’evoluzione del sistema sanitario, promuovendo una cultura degli acquisti pubblici orientata al valore, all’innovazione e alla sostenibilità, a beneficio di amministrazioni, imprese e cittadini.



















