Niguarda, da gennaio la guida a Mario Melazzini

Ott 1, 2026 | HOME - Ottovolante, Ottovolante

La decisione della Giunta lombarda dopo le dimissioni di Alberto Zoli per il raggiungimento dei 70 anni, che assumerà l’incarico di commissario straordinario fino al 31 dicembre. Fontana: Garantire continuità e stabilità a una struttura di eccellenza

“L’ospedale Niguarda di Milano continuerà ad essere guidato fino al 31 dicembre da Alberto Zoli, che assumerà l’incarico di commissario straordinario. A partire dal mese di gennaio la guida dell’ospedale sarà affidata a Mario Melazzini”. Lo ha annunciato ieri il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana al termine della seduta della Giunta regionale di questo pomeriggio. “È una decisione che abbiamo assunto oggi all’unanimità in Giunta – ha spiegato il presidente Fontana – con l’obiettivo prioritario di garantire continuità e stabilità alla guida di una struttura che rappresenta un’eccellenza assoluta della sanità lombarda e un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale”. La decisione dell’Esecutivo regionale si è resa necessaria a seguito delle dimissioni rassegnate da Alberto Zoli per il raggiungimento dei 70 anni di età. La Giunta ha quindi stabilito di affidargli l’incarico di commissario straordinario fino al prossimo 31 dicembre.
“Di fronte a una realtà della rilevanza e della complessità di Niguarda – ha proseguito Fontana – abbiamo ritenuto che dovesse prevalere il senso di responsabilità istituzionale. La priorità è assicurare all’ospedale, ai suoi professionisti e soprattutto ai pazienti, la piena continuità gestionale, evitando qualsiasi fase di incertezza”.

“Voglio soprattutto ringraziare Alberto Zoli – ha aggiunto il presidente – per avere accettato di accompagnare Niguarda in questi mesi assumendo l’incarico di commissario straordinario a titolo gratuito. È un’ulteriore dimostrazione del suo attaccamento al servizio sanitario lombardo e del suo senso delle istituzioni. A lui va il ringraziamento della Regione anche per tutto il lavoro svolto in questi anni, prima alla guida di AREU e poi di Niguarda, due realtà strategiche che ha contribuito a far crescere e consolidare come punti di riferimento della nostra sanità”.

“Un ringraziamento particolare va anche all’assessore al Welfare Guido Bertolaso – ha sottolineato Fontana – che ha seguito questa vicenda con competenza, equilibrio e senso di responsabilità, mettendo sempre al centro l’interesse di Niguarda e della sanità lombarda. Il percorso individuato, che ho condiviso e che oggi ha ricevuto il consenso unanime della Giunta, conferma la qualità del lavoro che l’assessore sta portando avanti alla guida del Welfare regionale”.

La scelta consentirà inoltre di inserire la nomina del nuovo direttore generale del Niguarda nel quadro complessivo del rinnovo dei vertici delle ASST lombarde, i cui mandati sono in scadenza il 31 dicembre.

▌TERRITORIO ▌

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
L’Anaao a Fico: Senza medici il sistema non regge

L’Anaao a Fico: Senza medici il sistema non regge

In Campania 246 medici hanno lasciato volontariamente il Servizio sanitario nazionale nel 2025. Il segretario regionale Bencivenga chiede alla Regione un confronto sulle condizioni di lavoro e sulla capacità di trattenere i professionisti

enterprice

ENTERPRISE

AziendePersone&Mercato

SAVE THE DATE

SAVE THE DATE

Congressi&Convegni

La salute globale cambia volto

La salute globale cambia volto

Le nuove stime dell’Oms mostrano una ripresa dell’aspettativa di vita dopo la pandemia, ma anche una crescente pressione delle malattie non trasmissibili. Nel 2023 hanno rappresentato il 74% dei decessi mondiali