La preoccupazione è quella di non retrocedere rispetto all’intuizione di rafforzare l’ospedale collegandoli in stretta relazione al territorio
di Anna Lisa Mandorino*
Stiamo guardando con molta attenzione, anche studiando, il disegno di legge delega che si propone di riformare il servizio sanitario. E la maggiore attenzione la stiamo ponendo sulla centralità che sembrano aver riassunto gli ospedali rispetto alla dimensione territoriale, anche se l’obiettivo esplicitato è proprio quello invece di una maggiore integrazione tra ospedale e territorio. La preoccupazione quindi è di tenere insieme in una modalità organica intanto tutte le riforme che sono state messe in campo, non da ultimo quelle legate al Pnrr. E poi quella di non retrocedere rispetto all’intuizione di rafforzare certamente gli ospedali ma di collegarli anche in modo strettissimo al territorio. L’altro tema che ci desta qualche preoccupazione è la questione dell’invarianza di bilancio, che per ogni provvedimento che mira ad essere ambizioso e rimane un punto critico ovviamente se prima non si pianificano e non si programmano gli interventi.
*segretario generale di Cittadinanzattiva

