Nuovi Lea, Zaffini: Un risultato storico per una sanità più moderna e accessibile

Ott 1, 2026 | Governo e Parlamento

Con la pubblicazione in GU si aggiorna il perimetro delle prestazioni garantite dal Ssn, con circa 800 nuovi servizi, prestazioni e terapie. Il presidente della Commissione Sanità del Senato: “Ora garantire uguali condizioni di accesso su tutto il territorio nazionale”

“Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi Lea compiamo un passo di grande rilevanza per il nostro Servizio sanitario nazionale. L’introduzione di circa 800 nuovi servizi, prestazioni e terapie, insieme alla revisione e alla sostituzione di quelle ormai obsolete, significa aggiornare concretamente la sanità pubblica ai progressi della medicina e ai nuovi bisogni di salute dei cittadini”. Lo dichiara il presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza sociale del Senato, Francesco Zaffini.

“È particolarmente significativo – sottolinea Zaffini – che questo risultato arrivi dopo anni nei quali l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza è rimasto sostanzialmente fermo. Il precedente aggiornamento risaliva infatti al 2017 e ha trovato piena attuazione solo nel 2024, con lo sblocco del decreto Tariffe. Oggi il Governo Meloni, con il ministro Schillaci, porta a compimento un intervento che amplia e rende più attuale il perimetro delle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale”.

“Dalla prevenzione all’oncologia, dalle malattie rare a quelle croniche – prosegue il senatore – i nuovi Lea consentono di mettere a disposizione dei cittadini prestazioni e terapie più aderenti all’evoluzione scientifica e tecnologica. L’obiettivo è fare in modo che l’innovazione non rimanga sulla carta, ma diventi realmente accessibile all’interno del Servizio sanitario nazionale, indipendentemente dal luogo in cui si vive”.

“L’aggiornamento dei Lea è anche un intervento sulla sostenibilità del nostro sistema sanitario – conclude Zaffini – perché una sanità moderna deve saper investire nell’innovazione, ma anche superare prestazioni non più appropriate o obsolete. È la strada per un Ssn più efficiente, resiliente e capace di rispondere alle nuove sfide di salute. La pubblicazione dei nuovi Lea conferma dunque l’impegno del Governo e del ministro Schillaci a rafforzare il carattere universalistico del nostro Servizio sanitario nazionale, garantendo ai cittadini cure e prestazioni al passo con i tempi”. Ora l’impegno di tutti per garantire uguali condizioni di accesso su tutto il territorio nazione per cancellare quella autentica vergogna che vede alcune regioni del sud registrare anche 4 anni in meno di aspettativa di vita rispetto a quelle del nord. La salute, primo dei diritti universali, non può essere collegata al tuo Cap!”

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