Nuovo tariffario e nomenclatore dei Lea: l’allarme dei genetisti

Mag 15, 2024 | Governo e Parlamento

Esclusione di analisi avanzate e divieti incomprensibili. La Sigu: “così si impediscono diagnosi genetiche tempestive e si danneggiano i pazienti”. Gli specialisti si rivolgono al Governo con preoccupazione

La genetica medica italiana, una delle branche più importanti della medicina moderna, rischia di essere messa nell’angolo dal nuovo tariffario e nomenclatore dei Lea, ossia da quelle norme che fissano quali esami e prestazioni rientrano nel Sistema Sanitario Nazionale e a quali tariffe. I genetisti della Società Italiana di Genetica Umana (Sigu) hanno scritto una lettera alla Commissione Affari Sociali del Senato per cercare di correggere regole che potrebbero avere conseguenze gravi per i pazienti, per nuovi sviluppi della genetica umana e per il Ssn stesso.  “Con le norme che stanno per essere messe in atto” afferma Paolo Gasparini, presidente Sigu “non solo si danneggiano i pazienti ma si rischia di svuotare di senso i progressi della genetica medica. Noi oggi, grazie a tecnologie di laboratorio avanzate e conoscenze sempre più vaste, mediante l’analisi dei geni umani possiamo diagnosticare con relativa facilità malattie rare e scoprirne di nuove, aiutare le coppie a rischio di trasmissione ereditaria, sorvegliare le patologie cancerose e altro ancora. Ma tutto questo diventa molto difficile se entrano in vigore certe norme e divieti. Cito le ‘novità’ potenzialmente più deleterie: si limita la possibilità di prescrivere analisi diagnostiche per malattie genetiche specifiche solo ai casi in cui è stata sospettata o diagnosticata una delle 1000 patologie elencate. E le altre che abbiamo scoperto dopo e che scopriamo via via? Non solo, altre criticità riguardano la possibilità di analisi solo di alcuni geni (non tutti) e l’estrazione e la conservazione dei campioni biologici diagnostici che è obbligatoria per 10 anni, nonostante non venga riconosciuto nei Lea alcun costo, che ovviamente esiste. È inoltre sparito l’obbligo di rivolgersi per analisi genetiche a laboratori di alta specializzazione, il cosiddetto codice R. Non ci vuole molto a capire che tutto questo allunga i tempi di diagnosi, rischia di favorirne di errate, complica la vita dei pazienti, aumenta i costi di assistenza, anziché diminuirli. E non è tutto: sono stati esclusi dai Lea il Test Genetico Preimpianto (Pgt) e il Test Prenatale Non Invasivo (Nipt), fondamentali per le coppie che rischiano di trasmettere ai figli una malattia genetica. Infine, lo dico per ultimo, le tariffe, essendo frutto di un confronto di dieci anni fa, nel 2014-2015, sono assolutamente inadeguate a una valutazione accurata come deve essere”.

La Sigu ha dunque inviato alla Commissione Affari Sociali del Senato una dettagliata analisi dei problemi conseguenti al nuovo nomenclatore Lea, corredata da una serie di richieste puntuali:

  • inserire nel nomenclatore Lea le prestazioni di sequenziamento massivo eseguite in trio (paziente e genitori). Per ottimizzare i costi e i tempi di refertazione e per poter prescrivere analisi genetiche a tutti i pazienti affetti o sospettati di essere affetti da malattie genetiche contemplate nel database europeo;
  • ripristinare la sigla R per le prestazioni di genetica medica, per garantire l’adempimento dei test in strutture autorizzate e competenti;
  • reintrodurre le prestazioni di estrazione e conservazione degli acidi nucleici;
  • adeguare le tariffe delle visite genetiche alla reale tempistica di svolgimento della prestazione;
  • includere nel nomenclatore Lea i sopra citati test Nipt e il Pgt.

Ci auguriamo che si apra urgentemente un confronto per chiarire le motivazioni e la praticabilità delle nostre richieste” conclude Gasparini. “La genetica medica fa progressi costanti, risolve i problemi di un numero sempre maggiore di pazienti, e correttamente praticata, può anche aiutare il Ssn a funzionare spendendo meno. Trascurarla sarebbe un danno per tutti”.

TERRITORIO 

Lombardia, Simg: mancano i medici di famiglia

Lombardia, Simg: mancano i medici di famiglia

Il 25 maggio si apre il Congresso regionale Lombardia della Simg. “Occorre una nuova politica sanitaria, che favorisca la formazione, attragga i giovani alla professione e fornisca a ogni ambulatorio il personale infermieristico e amministrativo necessario”

E ANCORA 

Sivemp: I Medici Veterinari del Ssn a Congresso

Sivemp: I Medici Veterinari del Ssn a Congresso

Ha preso il via ieri il 52° Congresso Nazionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica che vede riuniti ad Arzachena fino al 24 maggio 250 medici veterinari di sanità pubblica delle Asl e degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali

LE NOSTRE INTERVISTE

Necessario riconoscere le sub-specialità pediatriche

Necessario riconoscere le sub-specialità pediatriche

Carenza di specialisti, aumento delle malattie croniche nei bambini, diseguaglianze territoriali nell’accesso alle cure, denatalità: con Annamaria Staiano, presidente della Società Italiana di Pediatria, facciamo il punto sulla professione del pediatra che oggi incontra non poche difficoltà

Fentanyl, occorre muoversi per tempo

Fentanyl, occorre muoversi per tempo

L’uso improprio del Fentanyl, benché non rappresenti una minaccia per il nostro Paese, è oggetto di grande attenzione da parte del Governo che ha recentemente varato un piano ad hoc. Per capire di cosa si tratta e mettere in fila gli elementi chiave del ragionamento, abbiamo intervistato Sabina Strano Rossi, presidente del gruppo tossicologi forensi italiani, che entra per noi nel merito offrendoci una preziosa bussola per orientarci

Basta con le misure tampone

Basta con le misure tampone

Sul difficile momento che sta attraversando la sanità pubblica abbiamo parlato con il segretario generale del Sumai Assoprof, Antonio Magi che entra nel merito della sua proposta per risollevare le sorti del nostro Ssn

Una risposta ai cittadini

Una risposta ai cittadini

La Regione Emilia Romagna ha presentato un piano per tagliare i tempi di prenotazione e accesso a visite ed esami specialistici. Previste agende aperte, più appuntamenti prenotabili, rafforzamento del personale per un investimento totale di 30 milioni di euro. Ne abbiamo parlato con l’assessore alla sanità Raffaele Donini

E non dimentichiamoci dei chirurghi

E non dimentichiamoci dei chirurghi

Con Marco Scatizzi, presidente Acoi, affrontiamo i temi caldi del dibattito relativo al nostro sistema sanitario nazionale e al presente e futuro della professione di chirurgo. “La Governance della Sanità deve passare dal governo burocratico al governo clinico”

Sulla non autosufficienza “Manca ancora una riforma”

Sulla non autosufficienza “Manca ancora una riforma”

Cristiano Gori, coordinatore del “Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza”, commenta per noi l’impianto del primo decreto attuativo alla Legge 33. Sui tre interventi principali previsti dalla legge “troppa distanza”

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sivemp: I Medici Veterinari del Ssn a Congresso

Ha preso il via ieri il 52° Congresso Nazionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica che vede riuniti ad Arzachena fino al 24 maggio 250 medici veterinari di sanità pubblica delle Asl e degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali

SAVE THE DATE

SAVE THE DATE

Congressi&Convegni