In Italia 8 stranieri su 10 non hanno mai svolto controlli. Preoccupano anche gli stili di vita (7% d’obesità, 1 su 4 fuma e il 18% beve alcol)
Nella Capitale è arrivato il progetto “Villaggio della Salute” promosso da One Health Foundation. Per tutta la giornata di domenica scorsa in Piazza del Risorgimento a Roma è stato possibile ricevere visite mediche gratuite. L’ASL di Roma 1 ha messo a disposizione personale medico-infermieristico, tecnici sanitari e ostetriche. È stato possibile sottoporsi a controlli di dermatologia, medicina vascolare, diabetologia, nutrizione, mammografie e visite genetiche oncologiche-senologiche. Inoltre, è stata disponibile, sempre gratuitamente, la vaccinazione contro l’Herpes Zoster. In totale sono state effettuate oltre 390 visite mediche. L’evento è stato organizzato in occasione del Giubileo dei Migranti 2025 ed è stato dedicato ai pellegrini e all’intera cittadinanza. In Italia la popolazione di origine straniera ha necessità di assistenza medico-sanitaria qualificata. Otto migranti su dieci, residenti nel nostro Paese, non hanno mai svolto nessuna visita medica. Tuttavia, risulta che il 7% degli uomini e il 10% delle donne siano colpite da almeno una malattia cronica. Non va meglio sul fronte degli stili di vita dove, in entrambi i sessi, il 7% è obeso, uno su quattro fuma e il 18% consuma alcol regolarmente.
“L’evento di ieri, aperto a tutti, si inserisce nel percorso che portiamo avanti da oltre due anni – ha dichiarato Rossana Berardi, Presidente di One Health Foundation –. In questo periodo abbiamo già effettuato più di 6.000 controlli medici gratuiti in tutta Italia, grazie a una serie di iniziative territoriali che ci hanno permesso di raggiungere e sostenere molte persone. Sappiamo quanto possa essere complesso, nel nostro Paese, accedere a prestazioni medico-sanitarie, soprattutto in ambito preventivo. I dati statistici dimostrano inoltre come vi sia ancora una forte sottovalutazione dei rischi legati a determinati comportamenti. Per questo ci siamo dati un obiettivo chiaro: promuovere una nuova cultura della salute che migliori il benessere della popolazione e, allo stesso tempo, contribuisca a proteggere il nostro Pianeta. Il nostro approccio è quello della One Health: una visione integrata che mette in relazione la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. Diffondere la cultura della prevenzione è per noi una priorità strategica, soprattutto in un Paese che invecchia rapidamente e che è sempre più esposto alle emergenze ambientali”.























