Scuola e caldo, Sima: Solo l’11% degli istituti ha la climatizzazione. Aule sempre più roventi

Set 3, 2026 | Voci

La Società Italiana di Medicina Ambientale lancia l’allarme in vista della riapertura delle scuole e della nuova ondata di calore: “Aumentano i rischi per la salute di studenti e insegnanti”. La proposta: posticipare l’inizio delle lezioni al Sud fino all’equinozio d’autunno

In concomitanza con la riapertura degli istituti scolastici è in arrivo in Italia la sesta ondata di caldo estremo che renderà le aule roventi mettendo a repentaglio il benessere di studenti e insegnanti. Lo ricorda la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) condividendo le richieste che arrivano da più tardi su un posticipo dell’avvio dell’anno scolastico. I cambiamenti climatici registrati nel nostro Paese impongono modifiche nel settore della scuola volte a tutelare la salute di studenti e personale scolastico – spiega Sima – Ad oggi risulta che solo l’11% degli istituti sia dotato di sistemi di climatizzazione, riservati però agli uffici amministrativi, mentre le aule possono contare solo su ventilatori, del tutto inadatti a garantire una temperatura indoor adeguata.

“Le aule italiane sono generalmente affollate, surriscaldate e scarsamente ventilate, con conseguenti possibili aumenti di anidride carbonica (CO2), causa di diversi problemi quando le sue concentrazioni superano il valore del valore di 1.500 parti per milione – spiega Alessandro Miani, Presidente Sima – Non a caso lo scorso anno si sono registrati mancamenti e malori tra gli studenti specie del sud Italia in tutto il mese di settembre, dovuti al caldo eccessivo nelle classi. Il fenomeno delle ondate di calore sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici, con possibilità del protrarsi di temperature fino a 36 gradi centigradi fino al mese di ottobre, non può essere trascurato o peggio ignorato”.

“Bisogna fare i conti con la realtà e ragionare sulla possibilità di lasciare chiuse le scuole al sud-Italia fino all’equinozio di autunno, che cade tra il 21 e il 23 settembre, allo scopo di tutelare il benessere psico-fisico degli alunni, spostando l’attenzione sul benessere in aula e in particolare sul microclima e sulla qualità dell’aria indoor. Senza contare che differenziare l’avvio dell’anno scolastico consentirebbe di sostenere l’economia del turismo di fine stagione al Sud” – conclude Miani.

▌GOVERNO/PARLAMENTO ▌

Regioni: oltre 7 milioni per il sistema trasfusionale

Regioni: oltre 7 milioni per il sistema trasfusionale

Via libera in Conferenza Stato-Regioni alle risorse 2026: 6 milioni destinati al Programma nazionale di autosufficienza del sangue e del plasma e circa 1,5 milioni alle attività di coordinamento, emovigilanza e qualità

Pku, la generazione dello screening è diventata adulta

Pku, la generazione dello screening è diventata adulta

Alla Camera la proposta di una nuova presa in carico per tutta la vita. Presentato su iniziativa dell’On. Ilenia Malavasi il Position Paper “Oltre la diagnosi”. Tra le priorità: transizione, centri per l’adulto, multidisciplinarietà, equità territoriale e accesso all’innovazione terapeutica

▌LE NOSTRE INTERVISTE ▌

Schizofrenia, nuove prospettive dalla ricerca

Schizofrenia, nuove prospettive dalla ricerca

Uno studio dell’Università di Bari individua attraverso la risonanza magnetica funzionale profili cerebrali associati a una diversa sensibilità ai farmaci che agiscono sulla dopamina. Nicola Sambuco e Giulio Pergola spiegano a Panorama della sanità quali prospettive apre la ricerca e quali passaggi saranno necessari prima di tradurre questi risultati in percorsi di cura del Servizio sanitario nazionale

Ictus, l’organizzazione è terapia

Ictus, l’organizzazione è terapia

Non basta disporre di tecnologie avanzate: è necessario costruire reti assistenziali capaci di trasformarle in cure tempestive ed efficaci. È la sfida indicata dalla neurologa italiana Valeria Caso, Presidente Eletto della World Stroke Organization, che racconta le priorità della sua nuova responsabilità internazionale. Prevenzione, organizzazione dei servizi e accesso alle stroke unit sono le leve per cambiare davvero la prognosi dell’ictus

SAVE THE DATE

SAVE THE DATE

Congressi&Convegni

LE FIRME...

Equilibrio da inseguire

Equilibrio da inseguire

di Alberto Deales

Formazione, tecnologia e organizzazione possono ridurre eventi avversi, contenziosi e sprechi, trasformando la prevenzione in valore economico e clinico. La sicurezza dei pazienti tra costi e risparmi

leggi tutto
Programmare per resistere

Programmare per resistere

di Alessio Lubrani

Nelle maxiemergenze non c’è spazio per l’improvvisazione: pianificazione, integrazione e formazione costruiscono la risposta quando il sistema è ancora in equilibrio

leggi tutto