Tecnologia senza barriere: a Bruxelles la sfida europea dell’IA per l’inclusione

Lug 9, 2026 | Enterprise

Il 14 luglio il Parlamento europeo ospiterà un confronto tra rappresentanti delle istituzioni, della ricerca, delle professioni sanitarie e delle imprese per promuovere un utilizzo dell’AI sempre più accessibile, etico e al servizio dei diritti

 

Abbattere le barriere attraverso l’innovazione, rendere più accessibili i servizi ai cittadini e promuovere un utilizzo dell’Intelligenza Artificiale sempre più orientato ai diritti e all’inclusione. Sono questi i temi al centro dell’evento internazionale “Artificial Intelligence for Accessibility – From Innovation to European Standard”, in programma il prossimo 14 luglio, presso il Parlamento europeo di Bruxelles. Promossa dagli europarlamentari Pietro Fiocchi (vicepresidente della Commissione per l’Ambiente, il Clima e la Sicurezza alimentare),  Antonella Sberna (vicepresidente del Parlamento Ue) e Chiara Gemma, l’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni europee, ricercatori, professionisti sanitari, giuristi, imprese e associazioni per avviare un confronto sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella costruzione di una società sempre più inclusiva.
Il dibattito prenderà le mosse dall’accessibilità per le persone con disabilità, con particolare attenzione alle nuove tecnologie dedicate alla comunità sorda e agli strumenti basati sull’AI per la comunicazione nella lingua dei segni. Da qui lo sguardo si allargherà ai temi della salute, della medicina di precisione, della genomica, della gestione dei dati sanitari e dell’evoluzione dei servizi di cura, affrontando anche le questioni etiche, normative e di governance legate allo sviluppo di queste tecnologie. Ampio spazio sarà riservato anche al tema dell’education e dell’evoluzione delle competenze, considerate una leva strategica per accompagnare cittadini, professionisti e organizzazioni nella transizione digitale e favorire uno sviluppo dell’Intelligenza Artificiale realmente inclusivo, responsabile e sostenibile.
Tra i momenti centrali della giornata figura il panel istituzionale dedicato alla possibilità di trasformare l’Intelligenza Artificiale in un riferimento europeo per l’inclusione, l’accessibilità e la sanità, favorendo la definizione di un quadro condiviso capace di coniugare innovazione tecnologica, tutela dei diritti e sostenibilità dei sistemi di welfare.
Accanto agli approfondimenti scientifici e istituzionali, il programma prevede anche un’area dimostrativa nella quale sarà presentato l’avatar interattivo sviluppato da Vection Technologies, dotato di un sistema di comunicazione nella lingua dei segni. La dimostrazione offrirà ai partecipanti l’opportunità di osservare da vicino una concreta applicazione dell’Intelligenza Artificiale al servizio dell’accessibilità.
Più che un semplice momento di confronto, l’appuntamento di Bruxelles intende rappresentare il punto di partenza di un percorso condiviso per promuovere una visione europea dell’innovazione fondata sulla centralità della persona e sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale come strumento di inclusione, accessibilità e pari opportunità.

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