Anaao Assomed Lombardia denuncia criticità nella sicurezza sul lavoro e chiede l’aggiornamento della valutazione dei rischi, adeguamenti degli impianti e una comunicazione uniforme ai medici specializzandi coinvolti
“Gli articoli apparsi in questi giorni sulle principali testate giornalistiche impongono una seria riflessione per la gravità dell’evento e per le gravi lacune che stanno emergendo. Ciò che evidenziamo in primis – dicono il Segretario Regionale Anaao Assomed Lombardia Massimiliano Oliva e il Responsabile Anaao Giovani Lombardia Matteo Sibilla – è l’esistenza di un problema strutturale, che si estrinseca nell’assoluta mancanza di sicurezza e dei sistemi per la tutela delle condizioni di lavoro dei Dirigenti Medici e dei medici specializzandi.
La sicurezza sul lavoro, il miglioramento delle condizioni di lavoro, l’innovazione organizzativa e tecnologica della pubblica amministrazione sono tra i pilastri del CCNL della Dirigenza Area Sanità, e su nessuno di questi si possono accettare passi indietro. Le relazioni sindacali dovrebbero vigilare, attraverso il confronto, sulle misure concernenti la salute e la sicurezza sul lavoro: la gravità di quanto accaduto dimostra invece l’assenza sostanziale di questo confronto nel caso specifico.
Ancora più grave la situazione che sta emergendo nei confronti dei medici in formazione specialistica: le risposte fornite finora dalla Segreteria della Scuola di Specializzazione, così come riportate dai nostri iscritti, appaiono non adeguate alla gravità di quanto sta accadendo dell’obbligo di un’azione tempestiva a tutela dei medici in formazione.
Su questa base, chiediamo con urgenza: l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi per le attività che espongono a rischio biologico; dotazioni impiantistiche adeguate, comprese le cappe di aspirazione, in tutte le sale autoptiche interessate; l’attivazione tempestiva e senza automatismi burocratici del medico competente; una comunicazione trasparente e uniforme verso tutti i medici in formazione coinvolti, i cui numeri sono ancora non chiari.
Il caso della Statale conferma quanto già rappresentato al Direttore Generale Welfare Dott. Melazzini nel recente incontro in cui abbiamo esposto le criticità che quotidianamente ci vengono segnalate dai nostri iscritti nelle diverse sedi di lavoro regionali: la sicurezza e le condizioni di lavoro rappresentano i pilastri su cui non si possono accettare sconti.
Anaao Assomed si rende disponibile per ogni tavolo di lavoro con Regione Lombardia per il monitoraggio e il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro, impegno che giornalmente i nostri Segretari Aziendali già promuovono nelle diverse Aziende Sanitarie attraverso le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza – ricorda ancora Oliva come l’RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) – non sia un semplice “vigilante” ma un vero e proprio promotore della cultura della sicurezza, contribuendo a rendere l’ambiente lavorativo più sano e sicuro”.














