Una sfida da vincere

Mar 28, 2024 | PS4 APR 2024

Francesco Zaffini, presidente della Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, discute con noi del presente e del futuro del nostro Sistema Sanitario restituendoci un quadro austero, ma anche una grande determinazione a produrre un cambio di passo

di MARIA GIULIA MAZZONI

Un impegno continuo, sfidante, sorretto grazie ad un forte spirito di abnegazione. Incontriamo così il presidente della Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, Francesco Zaffini, motivato e fortemente risoluto ad usare il suo mandato per mettere in campo misure concrete in grado di dare risposte alle tante criticità sul tavolo. Con lui discutiamo schiettamente di tutti i dossier più spinosi e di una riforma, quella della sanità integrativa, che sarebbe un grande traguardo da raggiungere. 

Senatore, lei presiede una delle Commissioni più delicate, ed ha in capo alcuni aspetti cruciali per il presente e per il futuro del nostro Paese (welfare, sanità, lavoro). Con quale spirito sta portando questa sfida?
La Commissione è una sorta di mostro almeno a tre teste, che emerge dalla scelta operata dalla scorsa legislatura di unificare 2 Commissioni e mezza, scelta abbastanza criticabile, ma che io stesso ho votato per tener fede agli orientamenti di Partito, per cui noi oggi abbiamo cinque ministri afferenti alla Commissione, tre dei quali sono “pesantissimi” come il ministro per la Funzione Pubblica Zangrillo, il ministro Calderone per il Lavoro e gli Affari Sociali e il ministro della Salute, Orazio Schillaci. Quindi posso tranquillamente rispondere che lo spirito con il quale lavoriamo è quello dell’impegno continuo per più di 12 ore al giorno. Abbiamo una squadra straordinaria che va avanti seppur in mezzo a mille difficoltà, ma è evidente che questa cosa non è fisiologica, anzi, è ai limiti del patologico. Non è concepibile che una Commissione debba occuparsi di materie così importanti, che voglio ricordare essere le più rilevanti dello Stato, perché dal lato del Welfare ci sono le pensioni, dal lato dei diritti c’è il primo dei diritti che è quello della Salute e quindi al benessere e sempre dal lato dei diritti c’è anche il tema del lavoro, che è diventato una sorta di diritto negato con il quale stiamo facendo i conti da anni. Tutti questi compiti li affrontiamo con le stesse risorse e mezzi strumentali di cui disponevamo nella scorsa legislatura.


Nato a Perugia, classe ’55, sposato e padre di due figlie, Francesco Zaffini si laurea in scienze politiche all’Università di Perugia, presso la quale è stato anche assistente alla cattedra di marketing della Facoltà di Economia. È stato dirigente bancario del Banco di Sicilia, presidente nazionale dell’Anit (Associazione Nazionale per l’Incremento Turistico), e segretario regionale per l’Umbria dell’Ugl Credito. Esordisce in politica nel 2000, quando è eletto consigliere con Alleanza Nazionale alle elezioni regionali dell’Umbria e da lì inizia una lunga e fruttuosa carriera politica che lo porta oggi a ricoprire l’incarico di coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Umbria e di presidente della 10ª Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato.


Presidente, veniamo a noi. Se lei è d’accordo, partirei con le buone notizie: il Ddl anziani è un successo pieno. Stiamo parlando infatti di un radicale cambio di passo nell’approccio stesso alla non autosufficienza. Quale l’aspetto più innovativo? E a che punto siamo con i decreti attuativi?
La legge delega degli anziani è stata portata a compimento. La delega è stata riempita dal provvedimento approvato nei giorni scorsi dal governo che avvia un percorso importante che ribalta completamente quel paradigma che vedeva l’anziano un peso e che invece in questo caso diventa un protagonista del proprio invecchiamento attivo e anche del proprio percorso di non autosufficienza. E lo fa restituendo protagonismo all’anziano su tutta una serie di vicende gestionali e amministrative…

HANNO SCRITTO PER NOI 

MATTIA ALTINI Presidente Società Italiana di leadership e Management in Medicina (SIMM); Direttore dell’Assistenza ospedaliera della Regione Emilia Romagna – FILIPPO ANELLI Presidente Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, FNOMCEO – STEFANO CAPOLONGO Docente di Hospital Design del Politecnico di Milano – PINUCCIA CARENA Analista Dirigente in sanità; Responsabile di Struttura presso ASL CN1; Data Protection Officer di ASL CN1 e AO S.Croce e Carle; Professore a Contratto per Università di Torino per i Corsi di laurea delle professioni sanitarie – GIANFRANCO CARNEVALI Esperto in legislazione ed organizzazione sanitaria – GIOVANNI CORRAO Università degli Studi di Milano-Bicocca – GIORGIO CASATI Direttore Generale della ASL Roma 2 – FRANCESCO CURTARELLI Legale – Associate Partner @ P4i – ALESSANDRO DEL NINNO Titolare delle Cattedre di Informatica Giuridica e di Intelligenza Artificiale, Machine Learning e Diritto presso la LUISS Guido Carli di Roma; Avvocato del Foro di Roma – Socio dello Studio legale e tributario Fivelex – GABRIELE FAGGIOLI Presidente di Clusit – BERNARDINO FANTINI Professeur Honoraire d’Histoire de la Médecine, Faculté de Médecine, Université de Genève – ENRICO MAESTRI Professore associato di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara – MARIA MAMONE Segretario generale Snalv Confsal GIOVANNI MIGLIORE Presidente Federazione Italiana Azienda Sanitarie e Ospedaliere, FIASO – MANUEL MONTI Direttore UOC Pronto Soccorso Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino (Perugia) – ISABELLA MORI Responsabile “Tutela e Politiche della Trasparenza” di Cittadinanzattiva – MAURO MORUZZI Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dipartimento per la trasformazione digitale – CARLO NICORA Direttore generale IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; Vicepresidente della Federazione Italiana Azienda Sanitarie e Ospedaliere, FIASO – GIANDOMENICO NOLLO Presidente Società Italiana di Health Technology Assessment, Sihta; Università degli Studi di Trento – EUGENIO SANTORO Unità di Ricerca in sanità digitale e terapie digitali, Laboratorio di Metodologia della Ricerca Clinica-Dipartimento di Oncologia Clinica-Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS – GUIDO SCORZA Componente Garante per la protezione dei dati personali – MARCO TRABUCCHI Direttore Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia; Past President dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, AIP – DAVIDE TUZZOLINO Avvocato; Università Europea di Roma – PAOLO VITI Presidente Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica, FIAGOP

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