Unione europea della salute: più forte e meglio preparata per il futuro

Mag 23, 2024 | Governo e Parlamento

La Commissione europea ha adottato ieri una comunicazione sull’Unione europea della salute, che sottolinea i progressi compiuti nella politica sanitaria dell’Ue negli ultimi quattro anni

“L’inizio di questo mandato – evidenzia la Commissione europea – è stato segnato dalla più grande pandemia degli ultimi cento anni, che ha causato sofferenze umane su scala mondiale e messo a dura prova i sistemi sanitari pubblici. La pandemia di Covid-19 ha tuttavia evidenziato anche i risultati che la solidarietà, la collaborazione e l’azione risoluta dell’Ue permettono di conseguire. Grazie alla strategia dell’Ue sui vaccini, tutti i cittadini dell’Unione hanno avuto accesso ai vaccini salvavita anti Covid-19 nello stesso tempo e alle stesse condizioni. Ciò ha contribuito ad arginare la diffusione del virus e ha salvato milioni di vite umane. Il certificato Covid digitale dell’Ue ha consentito le riaperture in sicurezza a favore dell’economia e della società, mentre Sure ha aiutato oltre 31 milioni di lavoratori a superare l’impatto economico della pandemia. Così come le pandemie non conoscono frontiere, anche la nostra cooperazione e solidarietà si sono estese in tutto il mondo. Nell’ambito del nostro approccio Team Europa, l’Ue è diventata il principale donatore di vaccini attraverso il programma Covax e ha fornito un sostegno di emergenza ai paesi partner pari circa a 54 miliardi di euro.

Nel pieno della pandemia l’Unione europea della salute si è quindi rivelata una necessità al fine di salvaguardare la resilienza dell’Ue e contribuire al benessere sociale, all’autonomia strategica e alla stabilità geopolitica dell’Europa. Si è basata sull’esperienza maturata con la crisi Covid-19 e ha dato una risposta agli appelli dei cittadini, che richiedevano una maggiore presenza dell’UE nel settore della sanità pubblica. La visione dell’Unione della salute, presentata nel novembre 2020, consiste nel garantire che gli Stati membri siano meglio preparati a rispondere insieme alle crisi sanitarie future, sostenendo nel contempo politiche sanitarie moderne e innovative per tutti i cittadini dell’Ue. Grazie a cospicui finanziamenti derivanti dal programma “Ue per la salute”, gli obiettivi dell’Unione europea della salute si sono rapidamente trasformati in risultati tangibili”.

“Durante la Commissione Von der Leyen – ha dichiarato Margaritis Schinas, vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo alla conferenza stampa sulla comunicazione adottata sull’Unione sanitaria europea – l’Ue ha unito le forze per fornire una risposta globale ed efficace alla più grande minaccia per la salute degli ultimi cento anni: la pandemia di Covid-19. Partendo dalla solidarietà e dalla determinazione dimostrate durante la crisi, l’Ue ha costruito in parallelo un’Unione europea della salute forte e resiliente per tutti i suoi cittadini. La nostra Unione della salute continuerà a promuovere l’innovazione e la competitività europee nel settore sanitario, in modo da soddisfare pienamente le esigenze dei pazienti. L’Ue continuerà inoltre a essere un partner forte a livello mondiale che contribuirà a migliorare la salute delle persone in tutto il mondo”.

“Negli ultimi 5 anni – ha aggiunto  Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la sicurezza alimentareil modo in cui lavoriamo e cooperiamo nel settore della salute è cambiato radicalmente. L’unità e la solidarietà emerse di fronte alla crisi sanitaria più difficile dei tempi moderni hanno portato alla creazione di una forte Unione europea della salute. Tutti i suoi pilastri e le sue azioni hanno un unico scopo: mettere i cittadini e i pazienti al centro, proteggere la loro salute e cambiarne la vita. I nostri cittadini si aspettavano, legittimamente, che venisse fatto di più nel settore sanitario e noi stiamo rispondendo a queste aspettative. Abbiamo trasformato la nostra visione in realtà e nei prossimi anni continueremo a sviluppare l’Unione della salute per i nostri cittadini”.

Mentre nuove azioni sono in fase di preparazione, l’Unione europea della salute ha finora permesso di raggiungere i traguardi seguenti:

  • Misure di sicurezza sanitaria più incisive per rispondere meglio alle crisi future

Oggi l’Ue è dotata di strumenti più efficaci per prevenire le principali minacce per la salute, prepararsi ad affrontarle e rispondervi, grazie a un quadro giuridico più solido per la cooperazione in materia di sicurezza sanitaria, al rafforzamento delle agenzie sanitarie dell’Ue e alla creazione dell’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera).

  • Accesso equo e tempestivo a medicinali a prezzi accessibili per tutti i cittadini

La proposta di riforma farmaceutica dell’Ue consentirà ad altri 70 milioni di cittadini dell’Ue di accedere a nuovi medicinali, mantenendo nel contempo la competitività del settore farmaceutico europeo. La riforma si concentra sulle esigenze dei cittadini dell’Ue al fine di garantire che tutti abbiano accesso ai medicinali di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno, ovunque vivano e a prescindere dalla malattia. La riforma migliorerà inoltre la disponibilità di medicinali critici definendo una serie di misure per affrontare le carenze.

  • Un piano contro il cancro all’avanguardia di livello mondiale

Nell’ambito del piano europeo di lotta contro il cancro sono state avviate una serie di azioni significative per affrontare la malattia in tutte le sue fasi, dalla prevenzione alla diagnosi e al trattamento, fino all’assistenza post malattia. Sostenuto da un finanziamento dell’Ue pari a 4 miliardi di €, il piano sta già facendo la differenza nella vita dei pazienti oncologici in tutta Europa.

  • Iniziative rivoluzionarie per digitalizzare l’assistenza sanitaria

Grazie all’innovativo spazio europeo dei dati sanitari (Ehds), i cittadini avranno accesso a un’assistenza sanitaria migliore ovunque nell’Ue. Nel pieno rispetto delle norme dell’Ue in materia di protezione dei dati, lo spazio europeo dei dati sanitari sfrutta appieno il potenziale della transizione digitale e consentirà inoltre un migliore utilizzo dei dati per la ricerca e per lo sviluppo di medicinali che possono cambiare la vita.

  • Azione globale per una migliore salute mentale

L’approccio globale alla salute mentale dell’Ue riconosce che la nostra salute mentale è importante quanto la salute fisica e riguarda persone di tutti i contesti di provenienza. Si tratta di azioni di ampio respiro sostenute da oltre 1,2 miliardi di € per promuovere il benessere mentale, migliorare la prevenzione e i servizi di sostegno ed eliminare la stigmatizzazione in questo importante ambito.

  • Norme per rafforzare la sicurezza dei pazienti e garantire l’approvvigionamento di medicinali

I donatori e i riceventi di sostanze di origine umana, come sangue e cellule, beneficeranno di una maggiore protezione nell’ambito delle norme rivedute dell’Ue. Le misure volte a prevenire qualsiasi interruzione dell’approvvigionamento di medicinali e dispositivi medici critici fanno sì che i cittadini possano continuare a fare affidamento su medicinali, trattamenti e terapie sicuri ed efficaci.

  • Un approccio “One Health” per affrontare i principali rischi per la salute

Avendo riconosciuto il legame tra salute umana, animale e ambientale, l’Europa si trova in una posizione migliore per sviluppare politiche più incisive per affrontare le principali sfide sanitarie, come la resistenza antimicrobica e l’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute.

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