Angelo Tanese, direttore generale Agenas, ai nostri microfoni a margine della presentazione della piattaforma delle liste di attesa parla della nuova piattaforma Liste di Attesa e delle sfide che ci attendono
“La vera sfida, sarà far sì che le persone non debbano necessariamente lanciarsi alla ricerca delle prenotazioni, soprattutto coloro che noi già conosciamo e abbiamo preso in carico. Quelle persone dovrebbero infatti essere aiutate e far sì che chi prescrive una prestazione possa anche prenotarla”.
Così Angelo Tanese, direttore generale Agenas, ai nostri microfoni a margine della presentazione della piattaforma delle liste di attesa.
“Detto questo – prosegue Tanese – il monitoraggio riguarda le prime visite, gli esami diagnostici che vanno a Cup. Lì è normale che non sia facile, a volte, gestire questa domanda e su questo noi dobbiamo lavorare da un lato migliorando la gestione delle agende, rendendole più efficienti, ampliando l’offerta e migliorando nel contempo anche l’appropriatezza prescrittiva di questa domanda. Oggi le Regioni sono tutte fortemente impegnate nel raggiungere questi obiettivi. Io credo che la piattaforma sarà un grandissimo strumento di responsabilizzazione perché in qualche modo accende una luce e tutto quello che si fa si vede. E quindi anche laddove c’è spazio per migliorare, e c’è molto spazio, attraverso la piattaforma sono convinto che le Regioni sapranno anche mettere in campo delle azioni più efficaci”.
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